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“Rebecca e la pioggia. Viaggio tra i cristiani del profondo Sudan”
"Popoli nomadi, animisti-cristiani, minacciati dall'avanzata dell'islamismo che si espande a Nord; genti condannate a vivere in un Paese che fu disegnato dall'Occidente solamente per garantire la continuità delle frontiere coloniali e per controllare l'acqua del Nilo. I suoi confini creano una massa compatta senza incertezze, priva di tormentosi aggiustamenti, un gigantesco blocco tagliato con l'accetta."
Monika Bulaj
Il libro

Nel suo viaggio in Sudan (devastato nelle regioni nord-occidentali del Darfur dalla guerra e da una crisi umanitaria in continua progressione) Monika Bulaj ha incontrato nelle regioni meridionali del Paese la tribù dei dinka, genti straordinarie, delle quali ha voluto generare una testimonianza fotografica, riportata in questo libro. Dalle sue fotografie è stata tratta una mostra, promossa dall’associazione Cesar. Arricchito da un’intervista di Paolo Rumiz a padre Mazzolari (pubblicata anche dal Venerdì di Repubblica del 24 novembre 2006), e da un contributo di Irene Panozzo, giornalista freelance ed esperta del Sudan, questo libro continua il percorso dell’autrice ai confini delle religioni, in particolare tra cristianesimo e islam. «In Africa incontro la gente più bella, più colta, più forte della chiesa. Già a Nairobi, tra i missionari che vivono nelle bidonville mi rendo conto che in Africa il cristianesimo assurge alla più perfetta – quasi letterale – espressione di sé. Noi europei, che abbiamo imposto all’Africa le nostre misure, i nostri meridiani, i nostri dei, noi che abbiamo disegnato la geografia a nostro esclusivo profitto, forse avremmo bisogno di imparare da loro, di farci evangelizzare da queste missioni africane.»
Monika Bulaj
Collana: Libri illustrati Pagine: 120 Formato: 20,3x23 Legatura: Cartonato Codice: 7684967 Prezzo: 32,00 Uscita in libreria: gennaio 2007
Il libro è stato realizzato grazie al contributo di:


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