Si chiama “Warawara”, che in lingua dinka significa “mercato”. Il tipico fragore che risuona fra il dedalo di percorsi, tracciati dalle stuoie stese lungo i mercati africani, non c’è. Ma, ad avvicinare l’attività che si svolge nel piccolo locale di Gussago (Brescia) e il grande mondo dei popoli esclusi dal commercio, rimane un concreto progetto messo in moto grazie alla nuova bottega equo e solidale aperta da Cesar. Lo spazio appena inaugurato si trova nella nuova sede operativa aperta da Cesar a Gussago (BS), in via Roma 29 (tel. 0302524388). La bottega ha già coinvolto un nutrito gruppo di volontari, che hanno allestito il negozio con numerosi prodotti provenienti dal sud del mondo. Nella cerimonia di inaugurazione, celebrata da Mons. Cesare Mazzolari, lo stesso Vescovo ha ricordato l’importanza di questo genere di attività di solidarietà che, attraverso la vendita di prodotti, possono offrire una preziosa opportunità per lo sviluppo delle flebili economie escluse dal mercato globalizzato.
Veniamo alle notizie che aspettavamo dal Sud Sudan…
In questi giorni è stata consegnata al presidio sanitario di Agangrial una nuova ambulanza. Grazie a un donatore privato siamo riusciti a rimediare in breve tempo alla richiesta arrivata dalla coordinatrice della sanità della Diocesi; altri donatori hanno consentito l’acquisto di attrezzature accessorie per l’automobile (ad es. radio, antenna, ecc.). Lina Sala, nei mesi scorsi, ci aveva sollecitato ad organizzare un intervento per risolvere il problema della comunità di Agangrial, rimasta improvvisamente senza la jeep-ambulanza utilizzata per il trasporto dei malati che si rivolgono a questo centro sanitario per poter essere seguiti nelle cure. La raccolta di fondi, realizzata nell’arco di poche settimane, è andata a buon fine e la nuova ambulanza è stata consegnata in Sudan in questi giorni. A Mombasa è arrivato anche il container spedito da Brescia, contenente un’altra ambulanza donata, questa volta, dalla Protezione Civile di Parco del Brembo, in provincia di Bergamo. Insieme ad essa è arrivato un bastimento di attrezzi per officina e falegnameria raccolto da una cordata di donatori di Brescia coinvolti dal volontario Gianni Foccoli.
Sul fronte sanitario arrivano buone nuove anche da Marial Lou
Sono stati ultimati i nuovi edifici adibiti a magazzino, refettorio e sala d’aspetto del Marial Lou Mission Hospital. I lavori, iniziati lo scorso giugno e finanziati dal gruppo Amici di Lazzaro, dalla rivista Mamma, e dal Comune di Brescia hanno rimesso a nuovo, e in parte realizzato ex novo, le vecchie strutture dell’ospedale missionario, inizialmente costruite con materiali deperibili. Vista la degenza piuttosto lunga di cui questi malati necessitano, i lavori realizzati risultano di fondamentale importanza. Attualmente le strutture offrono una dignitosa sistemazione per il consumo dei pasti, mentre la sala d’aspetto viene impiegata anche per le lezioni di educazione sanitaria.
Le prossime costruzioni saranno destinate ad ospitare i nuovi reparti di degenza, gli alloggi destinati al personale medico straniero, oltre all’impianto per la raccolta dell’acqua piovana.
Il progetto dell’anno
Anche il progetto per implementare un Programma di sostegno integrato al Marial Lou Mission Hospital, lanciato sul foglio informativo di Natale, ha visto compiere i primi passi. La formazione del personale locale è già in corso, e nei prossimi mesi è atteso l’avvio dei lavori per la realizzazione delle strutture adibite all’attività sanitaria. Di certo vi terremo informati su ogni ulteriore sviluppo.
A presto
Cesar