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La bottega equo solidale Wara Wara |
L’Associazione Cesar sceglie il commercio equo e solidale come azione concreta di solidarietà e di sostegno della popolazione della Diocesi di Rumbek. La Diocesi, collocata nell’area meridionale del Nuovo Sudan, vive oggi una condizione di fragile, seppur presente pace, ancora schiacciata dalle conseguenze di una lunga e dolorosa guerra. La bottega equo e solidale Wara Wara è stata inaugurata domenica 7 maggio. Si trova in Via Roma 29 a Gussago ed è già operativa dal 2 maggio, nei seguenti giorni ed orari: martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 15,30 alle 19,00.
Perché una bottega del commercio equo e solidale?
Per promuovere una concreta forma di consumo alternativo.
Perché anche attraverso il quotidiano gesto dell’acquistare è possibile lottare contro la povertà e l’ingiustizia.
Perché crediamo sia possibile sostenere lo sviluppo autonomo e autogestito dei paesi del sud del mondo secondo criteri di giustizia.
Perché ci piace l’idea che la promozione di sviluppo autonomo dei paesi svantaggiati contribuisca alla ricostruzione di popoli, come quello Sudanese, ancora più svantaggiati (40 anni di guerra e un neonato trattato di pace).
Perché anche il nostro modo di fare solidarietà esige una trasformazione a partire dal rivedere il nostro stile di vita quotidiana.
Perché ci piace pensare che le famiglie sudanesi possano trasformare la triste cultura della sopravvivenza ereditata dalla guerra e vissuta fino ad oggi (quanti i morti per fame o malattie) in una cultura di sviluppo e di giustizia in un clima di pace.
Perché ci piacerebbe nel futuro sostenere la popolazione della Diocesi di Rumbek con azioni concrete di autodeterminazione attraverso lo sviluppo di un economia alternativa che migliori le condizioni di vita dei futuri produttori sudanesi (artigiani, agricoltori).
Perché ci piace pensare che se vogliamo sostenere i popoli svantaggiati nel sud del mondo con criteri di sviluppo sostenibile, noi per primi abbiamo il dovere di allontanarci da logiche assistenzialistiche e di totale dipendenza, ponendoci come obiettivo il raggiungimento di un autosostentamento delle nostre piccole strutture.
Utopie? Forse…
Abbiamo una certezza semplice e cristallina: davanti allo scaffale di un negozio o di un supermercato possiamo scegliere il caffè, lo zucchero, e tanti altri prodotti che vogliamo consumare. Possiamo scegliere in modo critico e non casualmente!
Perché una bottega a Gussago?
A Gussago è da tempo in corso un proficuo gemellaggio con Aliap, una delle missioni della Diocesi di Rumbek, collocata nel Sudan meridionale e guidata dal Vescovo Monsignor Cesare Mazzolari.
Oltre al gemellaggio, che giorno dopo giorno produce i suoi frutti, fra Cesar e la realtà gussaghese si è creata una consistente collaborazione che si muove intorno a questa lontana missione africana.
Le persone, collegate sia all’Amministrazione Comunale che al mondo del volontariato, si incontrano e si muovono promuovendo azioni di informazione e di concreta solidarietà (il pozzo, il trattore, la scuola).
E come si sa, questi movimenti si allargano come un sasso gettato in uno specchio d’acqua, producendo sempre più larghi cerchi di sensibilità e di attenzione.
L’Amministrazione Comunale si è attivata nella ricerca di un locale per l’Associazione; il locale è stato offerto da una generosa cittadina gussaghese.
Avrebbe dovuto essere adibito alla collocazione di una nuova sede per Cesar, ma l’ampiezza dei locali, l’entusiasmo creatosi intorno ad Aliap e la sensibilità di tante persone nei confronti del commercio equo e solidale, hanno creato qualcosa di più di una nuova sede operativa: nasce la Bottega equo e solidale di Cesar a Gussago.
L’esperienza della bottega svolgerà la sua attività commerciale convivendo nella sede operativa dell’Associazione.
I volontari gussaghesi, insieme ad alcuni componenti dell’Associazione, hanno costituito un gruppo bottega, hanno sbrigato le procedure burocratiche necessarie per l’apertura, hanno fatto i primi acquisti, allestito la bottega, si sono suddivisi alcuni compiti per garantire l’apertura della bottega, e adesso è tutto pronto!
Grazie all’Amministrazione Comunale di Gussago e alle diverse e vivaci realtà di volontariato presenti in Gussago!
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